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...LUOGHI e LETTURE...

LUOGHI DELLA CONSAPEVOLEZZA


Esistono dei luoghi, situazioni, posti in cui la parte saggia della nostra mente può essere scoperta, nutrita e rafforzata. In genere veniamo sottoposti a una quantità di stimoli – spesso disarmonici – che ci portano nella condizione di reattività emozionale, di eccessiva vulnerabilità, o a cui reagiamo inserendo nella nostra mente un programma logico, razionale, dove il senso di quello che proviamo, il senso dei nostri valori profondi, si perde. La mente saggia o mente consapevole, è quella possibilità insita in ogni essere umano di contattare e risiedere nella parte più profonda di sé. Quella parte più profonda sa sentire, sa rapportarsi con verità alle situazioni, sa parlare, sa pensare in modo amorevole e gentile, sa essere efficace ed efficiente senza essere distruttiva. La mente saggia, o mente consapevole è una modalità di funzionamento che ci è propria, una nostra caratteristica spesso confusa o nascosta in mezzo alle abitudini, i condizionamenti o le suggestioni che riceviamo. Esistono luoghi, naturali, fisici, culturali, esistono possibilità dove gli esseri umani si incontrano e assieme creano questi luoghi. In quei momenti la mente saggia affiora e noi possiamo riconciliarci finalmente con una parte pacifica e profonda che ci fa riscoprire come sentire, pensare e agire possa essere di beneficio, possa avere un senso di gioia e di creatività. Questi luoghi sono luoghi sacri che noi vogliamo raccontare e condividere con voi, per darci la possibilità di camminarvi e respirare l'opportunità di tornare a noi stessi che essi offrono.
Se pensate di aver vissuto anche voi esperienze di questo tipo e di aver camminato e respirato in uno di questi luoghi, allora vi ringrazieremo se vorrete lasciare una vostra traccia su questa pagina con una testimonianza o un racconto.

Grazie




LETTI e VISTI PER VOI


Certe letture cambiano la vita... Non abbiamo questa pretesa, ma, pensiamo sia una buona idea iniziare a condividere alcune letture che riteniamo particolarmente utili e significative. A volte, la parola giusta al momento giusto può dare sollievo, favorire intuizioni, aprire una finestra di possibilità che aspettavano semplicemente lo stimolo oppurtuno. Oppure, semplicemente, poter passare qualche ora in compagnia di un buon libro, migliora la qualità della vita. E' un dono che ci auguriamo ognuno si conceda, come via di conoscenza di sé e del mondo. La stessa cosa vale per un "buon" film, un documentario informativo e di sensibilizzazione... l'immagine unita alla parola, al ritmo del montaggio cinematografico, sono veicoli non solo di emozioni, ma anche di messaggi, di spunti di riflessione. 

Chi volesse condividere con noi un libro o un film che è particolarmente entrato nella mente e nel cuore, può inviarci la sua recensione a segreteria@associazionearborvitae.it

"La maggior parte dei nostri pensieri non solo non ci aiuta ma può nuocerci concretamente" (Thich Nhat Hanh) . E' una frase tratta dal libro Il dono del silenzio, di Thich Nhat Hanh, monaco buddista, poeta, attivista per la pace, uno dei punti di riferimento sulla pratica della meditazione. Il libro di cui parlo è un libro semplice, come lo è l'argomento attorno a cui è scritto: il silenzio. Ma, come spesso accade, per noi umani le cose semplici riescono molto difficili. Chi non ha mai provato a far tacere la propria mente? Chi non ha mai vissuto la sgradevole sensazione di non riuscirci? o di riuscirci solo per qualche attimo?
Dopo poco tempo si viene subito risucchiati dal solito rumore mentale. Quella "canzoncina" alquanto caotica, che suona di continuo nella testa, senza che nessuno abbia mai deciso di accendere la radio! Non c'è bisogno di essere etichettati come "folli" per ammettere a se stessi che molto di frequente la catena di pensieri che abbiamo in mente, non viene alimentata da una nostra libera scelta. E sovente, questi pensieri non sono molto positivi, né verso di sé, né verso gli altri. La mente spesso non ci è amica, ormai è una scoperta assodata, si tratta solo di scegliere una via per iniziare a "farci pace". La buona notizia è che è possibile. Il delizioso libro "Il dono del silenzio" ci parla di questa lieta novella, e con dolcezza e conoscenza, l'autore trasmette l'importanza di essere presenti a se stessi... la consapevolezza, la grande sconosciuta di tante epoche umane. "Respirare e camminare in consapevolezza ci mette in contatto con i miracoli della vita tutt'intorno a noi, e il nostro pensare compulsivo si dissolverà con estrema naturalezza": questo è uno dei tanti semplici - ma profondi e non scontati - consigli che Nhat Hanh fornisce nel libro. L'ascolto di sè (dal respiro alle varie azioni quotidiane) nella consapevolezza è la via più reale non solo per auto-conoscersi ma anche per creare e coltivare rapporti autentici. Questo libro, "Il dono del silenzio", è veramente un dono, come è un dono il silenzio e tutto ciò che ci può giungere dalla vita, attraverso una sincera pratica di ascolto in presenza. 
"Non devi necessariamente trovarti nella tua stanza da meditazione o aspettare di avere un'ora priva di impegni per praticare la consapevolezza [...] Il respirare tranquillo e consapevole è una cosa che puoi fare in qualsiasi momento. Qualsiasi luogo in cui ti trovi può essere uno spazio sacro, se sei lì in modo rilassato e sereno"... qualsiasi cosa tu stia facendo.

Miriam